-
OCRFlow
Molti archivi digitali sono costituiti da PDF generati tramite scansione o immagini che riproducono correttamente il documento, ma non permettono di cercare o selezionare.
In questi casi, individuare una parola, una pratica o un riferimento richiede l’apertura e la lettura manuale di ogni file. Il problema aumenta quando l’archivio comprende centinaia o migliaia di documenti.
OCRFlow applica il riconoscimento ottico dei caratteri ai PDF, individuando il testo presente nelle pagine e rendendolo ricercabile, consultabile ed elaborabile dai sistemi digitali.
Il documento non rimane quindi una semplice immagine: diventa una risorsa utilizzabile all’interno di archivi, procedure documentali e successive attività di indicizzazione o metadatazione.